Il tempo è un fattore importante in ogni attività della vita quotidiana. Nel campo giuridico è addirittura fondamentale, perché il suo inutile decorso determina in alcuni casi la perdita dei diritti. Molte persone, che hanno chiuso il proprio conto corrente da qualche anno, desistono dall’agire in giudizio per ottenere la restituzione degli interessi anatocistici proprio perché pensano che sia passato troppo tempo.
Ebbene, confermando un orientamento consolidato, la Suprema Corte di Cassazione, con la sentenza n. 3190 del 7/2/2017, (scaricabile qui) ci ricorda che il termine entro il quale è possibile esercitare il diritto alla restituzione degli interessi è dieci anni e che tal termine decorre dalla data di chiusura del conto.

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