È illegittimo e contrario ai principi di correttezza, buona fede e trasparenza, il comportamento della società Alto Calore Servizi S.p.A. che, non avendo provveduto per anni alla lettura dei contatori, ha richiesto il pagamento dei servizi idrici erogati sulla base di letture stimate e consumi presunti.

Questo è quanto emerge da una recente Sentenza del Giudice di Pace di Guardia Sanframondi pubblicata il 31 Aprile 2017 (scaricabile qui). Il Giudice di Pace, ritenendo fondate le contestazioni mosse da un consumatore, ha accolto la domanda, annullando la fattura inviata dalla Società all’utente.

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