Responsabilita’ dell’Ente proprietario della strada in caso di incidente provocato da ghiaccio sulla carreggiata.

La presenza di ghiaccio sulla carreggiata, fenomeno ricorrente nei periodi invernali, è una delle cause più diffuse di incidenti stradali. Ai danni subiti dalle auto coinvolte nel sinistro si accompagnano, spesso, anche i danni fisici subiti dai conducenti o dai terzi trasportati. Dal punto di vista giuridico la questione deve essere inquadrata nell’ambito della responsabilità per custodia della Pubblica Amministrazione, tenuta, nella sua qualità di proprietaria o gestore della strada, ad un’adeguata manutenzione per evitare l’insorgere di situazioni insidiose in grado di provocare danni ai terzi.

ghiaccio sulla carreggiata
ghiaccio sulla carreggiata

In base all’art. 2051 c.c.: «Ciascuno è responsabile del danno cagionato dalle cose che ha in custodia, salvo che provi il caso fortuito».

È noto che in ordine al titolo della responsabilità di cui alla citata norma si siano formati due indirizzi:

Un primo indirizzo, di natura soggettiva, che oggi sembra minoritario, ravvisa nella fattispecie di cui all’art. 2051 c.c. un’ipotesi di responsabilità civile cd. aggravata, caratterizzata da una presunzione iuris tantum di colpa, cioè di mancanza di diligenza, superabile solo con la prova del caso fortuito (cfr. Cass. civ., 17 maggio 2001 n. 6767).

Secondo altro, e più recente, indirizzo, di matrice oggettiva, la norma in parola contempla un’ipotesi di responsabilità oggettiva, che prescinde dalla colpa del custode, anch’essa vincibile comunque con la prova del caso fortuito (tra le tante cfr, Cass. 15 gennaio 2003 n. 472).

Ad ogni buon conto, entrambe le esaminate teorie sulla natura della responsabilità per danno da cose in custodia, assecondando il tenore letterale dell’art. 2051 c.c., fanno gravare sul custode la prova liberatoria identificata con il caso fortuito, individuato dalla teoria oggettiva come l’evento atto ad interrompere il nesso di causalità tra condotta e danno.

Ai principi enunciati dalla Suprema Corte aderisce il Tribunale di Benevento che, con una recente sentenza, (scaricabile qui) ha ritenuto l’Ente proprietario della strada responsabile a titolo di custodia, secondo il disposto dell’art. 2051 c.c., dei danni subiti dal malcapitato automobilista in occasione di un sinistro stradale causato, appunto, dalla presenza di ghiaccio sulla carreggiata.

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